In vista del Consiglio Comunale convocato per oggi, il gruppo consiliare di maggioranza TUPG intende fare chiarezza sulla propria posizione in merito alla vicenda dell’acquisizione delle quote di Appennino Servizi da parte della municipalizzata ESA. Siamo certi che questa operazione sia importante per due ordini di motivi.
In primis l’acquisizione è necessaria al futuro prossimo della stessa Esa, che pone tra i propri obiettivi quello di diventare un’azienda multi-utility in grado di solidificare la propria presenza su tutto il territorio regionale garantendo quindi un peso specifico necessario della città anche in vista del costituendo ATI.In secondo luogo per garantire l’apertura e la conseguente gestione della struttura dell’ex tiro a volo, nonché la gestione dei rifugi e di tutte le altre strutture coinvolte. Questo è non solo auspicabile, ma necessario per lo sviluppo di tutte quelle iniziative connesse al turismo verde e della salute, che la nostra città vuole perseguire.Le strutture alle quali ci riferiamo consentiranno una fruibilità maggiore delle bellezze della nostra montagna, mai vista prima d’ora. Per quanto riguarda l’ex tiro a volo parliamo di una terrazza naturale sulla città, che servirà da volano per attrarre appassionati di trekking, mountain bike e tutte le attività collaterali riconducibili alle caratteristiche di quella zona. La città ha bisogno che questa operazione vada in porto, nell’ottica non di un rilancio, ma bensì della nascita vera e propria del settore turistico anche a Gualdo.
Consideriamo pertanto incomprensibili le prese di posizione di altri gruppi consiliari , che esprimono dubbi o addirittura dinieghi sulla bontà dell’operazione stessa. Se il Consiglio Comunale di Gualdo Tadino dovesse respingere la proposta di delibera si aprirebbe uno scenario funesto e in controtendenza con la volontà di fare di questa città un centro turistico d’eccellenza. Senza l’acquisizione si andrebbe incontro ad un congelamento di tutti i progetti sopra esposti. Gualdo Tadino ed i suoi cittadini, in questo particolare momento di difficoltà economica, non possono permetterselo anche e soprattutto in virtù del fatto che vedremmo sfumare la possibilità di decine di nuovi posti di lavoro.Siamo chiamati TUTTI ad una importante prova di responsabilità, che deve saper scindere la polemica politica, talvolta sterile, alle opportunità che la città ha il diritto di cogliere.
In vista del Consiglio Comunale convocato per oggi, il gruppo consiliare di maggioranza TUPG intende fare chiarezza sulla propria posizione in merito alla vicenda dell’acquisizione delle quote di Appennino Servizi da parte della municipalizzata ESA. Siamo certi che questa operazione sia importante per due ordini di motivi.
In primis l’acquisizione è necessaria al futuro prossimo della stessa Esa, che pone tra i propri obiettivi quello di diventare un’azienda multi-utility in grado di solidificare la propria presenza su tutto il territorio regionale garantendo quindi un peso specifico necessario della città anche in vista del costituendo ATI.
In secondo luogo per garantire l’apertura e la conseguente gestione della struttura dell’ex tiro a volo, nonché la gestione dei rifugi e di tutte le altre strutture coinvolte. Questo è non solo auspicabile, ma necessario per lo sviluppo di tutte quelle iniziative connesse al turismo verde e della salute, che la nostra città vuole perseguire.
Le strutture alle quali ci riferiamo consentiranno una fruibilità maggiore delle bellezze della nostra montagna, mai vista prima d’ora. Per quanto riguarda l’ex tiro a volo parliamo di una terrazza naturale sulla città, che servirà da volano per attrarre appassionati di trekking, mountain bike e tutte le attività collaterali riconducibili alle caratteristiche di quella zona. La città ha bisogno che questa operazione vada in porto, nell’ottica non di un rilancio, ma bensì della nascita vera e propria del settore turistico anche a Gualdo.
Consideriamo pertanto incomprensibili le prese di posizione di altri gruppi consiliari , che esprimono dubbi o addirittura dinieghi sulla bontà dell’operazione stessa. Se il Consiglio Comunale di Gualdo Tadino dovesse respingere la proposta di delibera si aprirebbe uno scenario funesto e in controtendenza con la volontà di fare di questa città un centro turistico d’eccellenza. Senza l’acquisizione si andrebbe incontro ad un congelamento di tutti i progetti sopra esposti. Gualdo Tadino ed i suoi cittadini, in questo particolare momento di difficoltà economica, non possono permetterselo anche e soprattutto in virtù del fatto che vedremmo sfumare la possibilità di decine di nuovi posti di lavoro.
Siamo chiamati TUTTI ad una importante prova di responsabilità, che deve saper scindere la polemica politica, talvolta sterile, alle opportunità che la città ha il diritto di cogliere.
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