mercoledì 5 dicembre 2012

IL GRUPPO MISTO SI PRESENTA CON LE ASSENZE


Non avevamo dubbi che la prima uscita ufficiale di Marcello Diso come consigliere del suo neonato Gruppo Misto sarebbe stata conseguenza della sua "continua" presenza ai vari lavori del consiglio comunale. Presenza che nel 2012 equivale alla quantità di neve caduta in Botswana nello stesso anno: zero.

Del resto lo avevamo già detto nel nostro comunicato di “saluto” in occasione della fuoriuscita di Diso da TUpG: totale assenza alla vita politica e nessuna condivisione con gli altri componenti del gruppo. Ora che Diso è da solo può ovviare alla seconda osservazione, dovendo condividere unicamente con se stesso, ma gli consigliamo caldamente di essere più attento alla prima. Altrimenti si rischiano le figuracce. L'ultima è proprio di oggi, in cui il nostro ha candidamente dichiarato di non aver votato l'assestamento di bilancio, perché... assente alle precedenti discussioni in merito! Ogni commento è superfluo.


Sul progetto delle pensiline fotovoltaiche, Diso non può certamente essere ritenuto il più attendibile in materia: assente alla riunione dei gruppi di maggioranza il 20 agosto (guarda caso), assente a quella della Commissione Competente il giorno dopo (guarda caso).
Però ecco la nota del 1 dicembre che sembra partorita più dalla mente di Tom Clancy, piuttosto che da quella di un consigliere comunale.
Oltre a non essere stato presente a nessuna delle suddette riunioni, già di per sé fatto grave e non rispettoso del mandato che gli elettori (non del suo Gruppo Misto) gli hanno concesso, Diso sembra essere anche completamente disinteressato a tutti i comunicati facilmente fruibili dai giornali e da internet. Proprio su internet, fra l’altro, sono stati pubblicati anche i rendering delle varie zone sedi delle pensiline in cui è possibile, in maniera precisa, vedere qual è l’entità dell’impatto urbanistico e ambientale.

Si sa che Diso ormai vede complotti antiambientali e capitalisti ovunque. Però non li esplicita nelle sedi opportune dove osservazioni, magari anche legittime, potrebbero essere discusse e magari accolte. No. Diso preferisce estraniarsi dal suo ruolo di consigliere e perseguire la strada dei comunicati stampa.

Addirittura le pensiline ombreggianti, adottate da tempo immemorabile in quel nord Europa preso da esempio da tutti gli ambientalisti, diventano per lui un “cavallo di Troia”. Quale nemico si celi al loro interno, però, non si sa. Si parla solo di una “convivenza forzata” con delle strutture che fanno ombra. Addirittura, e qui neanche Clancy ci sarebbe mai arrivato, si arriva a descrivere un territorio sacrificato (?!!) a sostegno di interessi privati più che della comunità. Seguendo la logica di Diso dovrebbe essere il Comune stesso a dotarsi di ruspe, materiali ed operai per realizzare i propri progetti. Si eviterebbe così di arricchire imprese private, autentici demoni colpevoli di partecipare a regolari gare di appalto.

Dimentica il Diso, che la ditta aggiudicataria di una gara, legittima e legale sotto tutti i punti di vista essendo una procedura aperta, è stata un’azienda gualdese con maestranze gualdesi. O forse per lui è proprio questo il problema? Se si, perché? E dato che ci si trova, ci potrebbe anche spiegare il concetto di “territorio sacrificato”? Un consiglio: continui nelle sue assenze istituzionali e continui a partecipare (legittimo, per carità) ad altre riunioni non istituzionali. Continui anche a cavalcare argomenti che già cavalcano derelitti gruppi di opposizione.
Che eviti però le figuracce. Accusa lui, consigliere comunale, l’amministrazione di parlare a “buoi scappati”, non rendendosi neanche conto che parlando per comunicati stampa fa non solo l’identica cosa, ma in maniera grave. Rinunciando cioè ad esprimere le proprie idee nelle sedi competenti e nei momenti più opportuni. Questo è il compito di un rappresentante del popolo! 

Non sappiamo se quel plurale usato alla fine del suo comunicato sia da considerarsi maiestatis oppure la prova che chi scrive non è solo lui, che dovrebbe essere l’unico componente dell’anonimo gruppo misto. Più facile, quasi certa, la seconda cosa, quindi un altro consiglio spassionato: cambi stesore.

Lista Civica Tutti Uniti per Gualdo