Il gruppo consiliare Tutti Uniti per Gualdo esprime soddisfazione per quanto riguarda l’operato dell’esecutivo nella vicenda riguardante la chiusura dei pozzi di ricerca P1 e P2 (pozzo Corcia e pozzo Rigali) a seguito della recente sentenza del consiglio di stato.
Il ritiro del punto all’odg presentato dal consigliere Marcello Diso avvenuto nell’ultima seduta consiliare per l’applicazione di quanto disposto dalla sentenza stessa, è stato quindi atto naturale e conseguente alla celere risposta da parte degli organi competenti della regione Umbria, che avevano fissato per giovedì 1 settembre (due giorni dopo) un incontro con il sindaco di Gualdo Tadino al fine di discutere i termini esecutivi della sentenza.
Era stato quindi messo in pratica quello che l’odg chiedeva.
E’ ovvio che il ritiro dell’odg era stato disposto rimanendo in attesa degli sviluppi dell’incontro citato. Sviluppi rivelatesi positivi, dato che la Regione predisporrà, in tempi brevi, i propri atti finalizzati alla chiusura dei pozzi di ricerca, dando così immediata esecutività alla sentenza del Consiglio di Stato. Esprimiamo soddisfazione anche per quanto dichiarato dall’assessore regionale all’Ambiente Silvano Rometti in merito alla tutela ambientale dell’area e delle sue ricchezze idriche, che saranno “obiettivo prioritario per la Regione”.
Con la fine della vicenda, vanno a chiudersi, oltre ai pozzi, anche le solite, inutili, sterili e paradossali polemiche pervenute da esponenti di una parte di minoranza che, non va mai dimenticato, contribuirono con i loro atti all’epoca in cui erano all’interno dell’esecutivo, ad andare in maniera esattamente contraria agli interessi di quella popolazione di cui ora vogliono ergersi a paladini.
Un plauso finale a tutti i cittadini di Boschetto che, tramite il comitato per la difesa del Rio Fergia, non si sono mai stancati di argomentare una battaglia alla fine vinta con pieno merito.
