Far rinascere la gualdesità. Questo il primo obiettivo che il gruppo TUPG si è prefissato di raggiungere quando alcuni amici hanno deciso di mettere insieme le proprie idee, le proprie competenze e i propri desideri in merito al futuro di questa città. Quelle idee, quelle competenze, quei desideri, sono oggi la linfa vitale di questo gruppo civico, che si è imposto alla politica basata sulle chiacchiere e sulla faziosità e che ha concretizzato in atti mirati e ben indirizzati la propria azione politica.
Ci siamo proposti come forza civica ascoltando continuamente le tante istanze della gente. Abbiamo tenuto la condotta di chi vuole seguire un progetto con credibilità, coerenza, lealtà, fedeltà agli impegni presi.
Il nostro apporto all’interno della maggioranza che guida Gualdo Tadino ed i gualdesi, è sempre stato incentrato ai veri bisogni dei cittadini, anche quelli più banali, che appartengono alla quotidianità. Sappiamo bene quanto sia difficile ridare vigore ad un tessuto sociale fortemente scosso dalla crisi economica che attanaglia ogni angolo della Regione e del Paese, ma sappiamo altrettanto bene quanto è grande e continuato l’impegno dell’amministrazione nel fronteggiare, con le poche risorse a disposizione, un periodo storico senza precedenti dal dopoguerra.
Non vogliamo entrare nel merito delle tante cose fatte in questi dodici mesi di giunta Morroni. Gli assessori competenti sapranno senz’altro farlo meglio di noi. Il taglio che vogliamo dare a questo bilancio non deve essere strettamente politico e di giudizio, ma di proposta e di ottimismo. Ciò che manca a questa città per ripartire non sono soltanto le risorse economiche: a nostro avviso dobbiamo prima riappropriarci di un’identità comune e territoriale, che abbiamo perduto nei meandri dell’individualismo e dell’apatia sociale. Questa perdita impedisce il riavvio di un lavoro corale e di spessore per arrivare ad obiettivi condivisi ed assolutamente necessari.
Il tema dei “nati a Gualdo” è solo uno dei tanti esempi che potremmo citare a nostro favore, ma non è l'autocelebrazione che ci preme esternare. Piuttosto, vorremmo lanciare un messaggio che sia in primo luogo di stimolo per ogni gualdese orgoglioso di sentirsi tale.
Soltanto accantonando i muri ideologici, le tifoserie da stadio, divise tra chi è di destra e chi di sinistra, potremo lavorare davvero per Gualdo. Le polemiche sterili, che vedono protagonisti politici ammuffiti dal vecchiume di una visione retrograda ed inefficace della politica, che preferiscono lo scontro all’incontro fattivo e produttivo, che anelano a spazi di visibilità breve ed inutile, servono solo ad alimentare sfiducia e frustrazione nei tanti cittadini speranzosi in un cambio di marcia.
Per questo assicuriamo che TUPG sarà la casa delle proposte e del dialogo, il contenitore affidabile di idee e progetti, l’occhio vigile e mai distratto che proteggerà la città da falchi ed avventurieri. E le nostre, si sa, sono notoriamente promesse che verranno mantenute.