All’indomani del comunicato stampa divulgato dal gruppo
consiliare SMS, urge, da parte della lista civica Tutti Uniti per Gualdo, in
primo luogo correggere quello che si vuole considerare un errore probabilmente
dovuto ad una svista, ma che madornale è lo stesso.
Nella nota suddetta si legge di una formazione, la nostra,
“passata all’opposizione, mentre il suo assessore di riferimento è ancora
tranquillamente in Giunta”.
Vogliamo noi tranquillizzare chi legge, che tale terremoto è
ben lungi dall’essere accaduto. In nessuna occasione TUpG ha dichiarato di
essere uscita dalla maggioranza. Il suo ex consigliere, Marcello Diso ha scelto
la strada del Gruppo Misto, ma non TUpG, che continua il suo lavoro
tramite l’assessore di riferimento. Questo è. Questo sanno anche i sassi. Fra
l’altro ci risulta che neanche lo stesso Gruppo Misto sia passato
all’opposizione.
L’assessore Vitali continua quindi nel suo lavoro in
perfetta sintonia col gruppo TUpG e con il mandato dei propri elettori.
Anche lo scorso venerdì lo stesso assessore era
stata invitato dal consigliere di SMS Ennio Abbati ad una riunione sul
bilancio. Si doveva discutere su eventuali, ulteriori, tagli alla spesa
relativa alle competenze dello stesso assessorato. Unico assente… il consigliere
Abbati! Riunione saltata.
Entrando
nel merito del comunicato, riteniamo singolare che il
gruppo SMS indichi addirittura i tempi di presentazione del bilancio di
previsione, quasi non conoscesse i motivi e le difficoltà, che sono di 8000
comuni e non soltanto di quello di Gualdo Tadino, che stanno portando a
rallentamenti oggettivi e non dipendenti dalla volontà dell'esecutivo.
Questioni che attengono alla nascita
del nuovo Governo, che sta predisponendo misure straordinarie, vedi Imu, delle
quali sono pienamente coscienti gli Assessori Fofi e Gramaccia. Il comunicato
SMS ci appare, quindi, una sorta di fuga in avanti, un tentativo mal calibrato,
nei tempi e nei modi, di smarcarsi da azioni che li hanno visti protagonisti
consapevoli fin dal primo giorno di insediamento di questa Amministrazione.
Appaiono poi pretestuosi i numeri
sciorinati. Innanzitutto, perchè i dati non tengono conto dell'introduzione
dell'Imu rispetto al 2009, un balzello voluto non certo dalle Amministrazioni
Comunali.
Da sottolineare inoltre come nessuna
decisione è mai stata presa senza la necessaria concertazione e condivisione. Il
gruppo SMS dovrebbe quindi ben sapere che dal 2010 ad oggi il bilancio del
Comune è stato calibrato tagliando oltre 500 mila euro, ma i tagli regionali e
del Governo hanno pesato addirittura tre volte tanto. Come si poteva affrontare
tutto questo senza metter mani alla spesa?
E' evidente che l'esecutivo ha
ridotto al minimo indispensabile le uscite, tanto che i cittadini stessi
lamentano eccessiva austerità, ad esempio, in materia strade. Pertanto ci
sembra incomprensibile l'atteggiamento di chi fino a ieri ha sempre appoggiato
certe scelte (il voto in consiglio ne è la conferma) e oggi, in cerca di una
non ben definita ricerca di visibilità, rivendica un ruolo da antagonista o da
protagonista assoluto. Ciò senza nemmeno conoscere fino in fondo dati, numeri,
decreti, norme e difficoltà.
E' quindi di fatto un comunicato privo di
un'analisi politica obiettiva, che sembra nascere da totale disinformazione e
confusione e che non tiene conto minimamente dei progetti realizzati ed in
cantiere. Come se la qualità della vita di una città potesse dipendere solo
dalla tassazione (fra l’altro nella norma rispetto a tante altre città umbre, in
molti casi addirittura inferiore) e non piuttosto da tutta una serie di fattori
dai quali una comunità forte non può prescindere.
Non è cambiato nulla quindi. Nè “l’architettura della
maggioranza”, come erroneamente sottolineato da SMS, né purtroppo il modo di agire di
alcuni.