martedì 22 marzo 2011

NO AL MONOPOLIO DEI RIFIUTI


Combattere con tutti i mezzi il monopolio della gestione dei rifiuti. E’ ciò che il gruppo consiliare TUpG vuole porre sotto i riflettori, affinché venga permesso ad ogni azienda municipalizzata di conferire verso le discariche più vantaggiose e contrattare un prezzo congruo, così come ogni altra attività imprenditoriale.

Il ciclo della gestione del rifiuto è sempre sotto i riflettori per diversi aspetti legati all’ambiente, alla raccolta differenziata e ai costi di smaltimento di quanto prodotto. La raccolta della nettezza urbana viene effettuata da diversi soggetti pubblici e privati dislocati nel territorio regionale, che conferiscono quanto raccolto in diverse discariche dopo vari passaggi che riguardano stazioni di ripulitura e selezione di prodotti riciclabili.

La situazione di Gualdo Tadino è semplice, ma complessa nello stesso tempo: la gestione della raccolta è affidata all’azienda municipalizzata Esa Spa, che provvede a stoccare quanto raccolto presso il proprio stabilimento in contenitori destinati a terzi sulla base della tipologia: la carta e la plastica sono portati a Fossato di Vico, dove un’azienda privata provvede alla ripulitura e al successivo conferimento presso il consorzio della plastica e della carta; il vetro viene conferito ad aziende legate al Consorzio del vetro e l’organico conferito alla Gesenu di Perugia, così come i rifiuti solidi urbani (RSU).

Spiegati i meccanismi andiamo a parlare di moneta: l’ESA è “costretta” a conferire organico e RSU esclusivamente alla Gesenu, la quale decide, in maniera unilaterale, i prezzi da applicare.

L’aumento che hanno subìto questi costi negli ultimi anni è quantomeno pazzesco. Il Comune di Gualdo Tadino per lo smaltimento dell’organico è passato dai 48,58 € a tonnellata del 2005 ai 92,48 € del 2011, mentre per l’RSU si è passati da 67,88 € agli attuali 96,12 €. A questi costi vanno aggiunti ulteriori balzelli, sempre a tonnellata: 1€ a beneficio dell’Arpa, 5.76€ per il disagio ambientale. Non dimentichiamo i 13,71 € per il trasporto e i 5,16 € di ecotassa.

Non finisce qui. Dal prossimo mese di aprile i costi aumenteranno ulteriormente, perché la discarica di Pietramelina non accetterà più i rifiuti del Comune di Gualdo Tadino. A questo punto, tutto dovrà essere portato prima a Perugia per una sommaria selezione, ricaricato sui camion e smaltito nella discarica di Gubbio con costi di trasporto esorbitanti e doppio canone. Ciò farà lievitare il costo di smaltimento dei RSU da 115€ a 150€ a tonnellata. Per Gualdo Tadino questo equivarrà ad un aumento di circa 360.000 euro (+30%). Il comune di Gubbio, inoltre, pretenderà il pagamento anticipato dello smaltimento in discarica e l’obbligo di un quantitativo minimo, che di fatto limiterebbe lo sviluppo della differenziata mirata alla riduzione dell’RSU.

Vogliamo rimarcare che tutto quanto specificato non è in alcun modo contrattabile da ESA. Da qui il nostro impegno a battersi su tutti i livelli, istituzionali e non, affinché venga adottato il principio della libera concorrenza. Anche perché, come sempre accade in regime di monopolio, a rimetterci sono sempre e solo i cittadini e le loro tasche.

lunedì 14 marzo 2011

ESA, PERSONE GIUSTE AL POSTO GIUSTO


Il gruppo consiliare Tutti Uniti per Gualdo esprime viva soddisfazione per il bilancio dell’esercizio 2010 dell’ESA. I numeri, come sempre unici portatori della verità, dimostrano come anche un’azienda pubblica può essere fonte di guadagno per la comunità e non solo un carrozzone a rimorchio della pubblica amministrazione, così come successo finora.

Il risultato gestionale del 2010 parla infatti di una significativa inversione di tendenza rispetto a quello dell’ultimo esercizio. L’incremento di redditività di 198mila euro conseguito, emerge in maniera netta con una combinazione di elementi positivi sia sull’incremento dei ricavi, 140mila euro, sia sulla diminuzione dei costi di 58mila euro.

Dati positivi raggiunti grazie al lavoro di persone giuste messe nei giusti posti dirigenziali, ma anche grazie alla collaborazione dei dipendenti tutti.
Senza entrare nei dettagli tecnici, preme sottolineare come i risultati ottenuti siano stati fra l’altro raggiunti grazie all’ottimizzazione dei costi di manutenzione degli automezzi e attraverso una più accurata gestione del ciclo di raccolta dei rifiuti. Ciò ha avuto effetto anche sul costo del lavoro, ove, a fronte di una diminuzione dell’assenteismo, si è anche potuto diminuire sensibilmente il monte ferie accumulato nello scorso esercizio e ridurre l’incidenza del costo dello straordinario. Sotto il profilo patrimoniale, il capitale investito è stato pari a 335mila euro contro i 733mila dello scorso esercizio, con un significativo miglioramento di 398mila euro.

Inoltre, sempre rispetto alla scorsa gestione, si sono incrementati i mezzi propri, soprattutto per l’effetto dell’utile di esercizio realizzato nel 2010, si sono azzerati i debiti a breve, che nel 2009 sono stati pari a 451mila euro e si è conseguito un incremento della liquidità dovuta ad una più accurata gestione finanziaria (+87mila euro).

Vivi complimenti quindi al presidente del CDA Fausto Paciotti, al responsabile amministrativo Sandro Clementi, al consigliere Mauro Moretti e all’assessore all’Ambiente Paola Gramaccia, anche lei parte attiva per il raggiungimento di simili positivi risultati. Persone giuste al posto giusto.