martedì 19 marzo 2013

IL GRUPPO NON E' MAI USCITO DALLA MAGGIORANZA


La lista civica Tutti Uniti per Gualdo, in merito al comunicato stampa del gruppo consiliare SMS, intende precisare quanto segue.
Il nostro gruppo non è mai uscito da questa maggioranza. Semmai è vero che l’unico consigliere comunale facente capo a TUpG si è volontariamente ed arbitrariamente allontanato dal gruppo stesso, costituendo un soggetto politico diverso e difforme da quello utilizzato per poter essere eletto, disconoscendo di fatto la volontà espressa dagli elettori.
L’appoggio di TUPG alla Giunta Morroni non è mai venuto meno, anche in considerazione della presenza nell’esecutivo dell’assessore Simona Vitali, diretta e degna espressione del gruppo, la cui figura sta espletando in maniera seria e responsabile il compito che le è stato affidato. Oltre alla presidenza di ESA, gestita egregiamente da Fausto Paciotti.
Pertanto la lista civica TUpG si sente pienamente partecipe della vita amministrativa della città e conferma il proprio appoggio e la propria stima nei confronti dell’operato della Giunta Comunale, invitando gli altri alleati ad unire le forze con ancor maggior vigore, in vista dell’ultimo anno di mandato, decisivo per la messa a terra di numerosi progetti che consentiranno a questa città un balzo in avanti necessario in questa fase di grave crisi economica.
Auspichiamo quindi un proseguo del clima di fattiva collaborazione, che da tempo si è instaurato tra le forze che compongono la maggioranza. Clima derivato dal buon senso e dalla volontà di perseguire solo ed unicamente il bene della città.

giovedì 14 marzo 2013

LOCCHI E PRESCIUTTI. PROVE DI INFANTILISMO E INCONCLUDENZA POLITICA


COMUNICATO CONGIUNTO FORZE DI MAGGIORANZA

Le forze politiche che sostengono la maggioranza intendono replicare agli scomposti proclami del PD, che ha, ancora una volta, voluto utilizzare un argomento importante come quello sul recupero dell'area dell' ex consorzio per fini meramente propagandistici. La politica dell'insulto, delle non proposte e dell'attacco personale condita da superficialità' e dilettantismo, relega il gruppo politico del PD al ruolo di clown da circo, non essendo i suoi rappresentanti in grado di esprimere alcuna autorevolezza. In poco meno di quattro anni non sono stati capaci di formulare nessuna proposta costruttiva, ma solo una lunga serie di tentativi sgangherati di incrinare i rapporti all'interno della maggioranza, divulgando e cavalcando polemiche inutili, sterili e maliziose. Sulla vicenda dell’ex consorzio agrario, nel merito, si e' costruito un percorso che voleva essere di condivisione e collaborazione e che andasse ad intercettare consensi anche al di là delle forze che compongono la maggioranza. Così è stato.

Vale la pena comunque, sottolineare, che il presupposto della maggioranza assoluta sul quale fondano il loro ragionamento i dirigenti del PD è figlio di una carente conoscenza del regolamento comunale. La votazione legata alle osservazioni al PRG, essendo tecnicamente un’appendice dell’adozione, richiede la maggioranza semplice dei presenti e non la maggioranza qualificata dei componenti (undici) del consiglio, necessaria invece per l’approvazione definitiva, che avverrà solo quando la documentazione relativa alla variante otterrà l’avallo da parte della Provincia. Pertanto, la maggioranza è stata pienamente autosufficiente nell’approvare tutte le osservazioni, compresa quella legata all’area dell’ex consorzio.

Abbiamo sempre creduto che sulle grandi tematiche non debbano prevalere logiche di schieramento, e in un dibattito approfondito e franco possono anche emergere posizioni diverse, specie in una maggioranza che in questi anni di guida della città' ha dimostrato di saper sviluppare una dialettica costruttiva al suo interno, senza che ciò abbia mai inficiato o rallentato l'intensità e la qualità dell'azione amministrativa. Locchi e Presciutti nell'ultima conferenza stampa hanno offerto l'ennesima prova di inconcludenza ed infantilismo politico, riproponendosi per il futuro governo della città, senza considerare che la comunità gualdese non può essere ingannata e non dimentica che il PD e' stato il principale protagonista di una stagione amministrativa che ha condotto la città all'immobilismo e al declino.

I due autorevoli esponenti del PD dedichino il loro tempo a ricostruire un'immagine e un ruolo adeguati al principale partito di opposizione e abbandonino definitivamente il "nullismo", i giochetti stantii e sterili della mera propaganda, che rischiano di mortificare prima ancora che il profilo del partito che rappresentano, le aspettative dei loro elettori. Vogliamo tranquillizzare i dirigenti del PD ribadendo ancora una volta il pieno sostegno e la conseguente fiducia, mai venuti meno, al di là dei momenti di confronto aperto e costruttivo, all'operato del Sindaco e della giunta e la ferma volontà di portare a compimento un'esperienza politico amministrativa impegnata a ridare vitalità e sviluppo alla comunità gualdese.

PDL - SMS - TUpG