Si ritiene indispensabile chiarire la linea della lista civica TUpG in merito alle recenti vicende che hanno visto coinvolto il proprio consigliere Marcello Diso.
L’operato del consigliere Diso durante il consiglio comunale del 5 novembre scorso è stato assolutamente autonomo. Mai, il consigliere, ha avvertito il direttivo e mai si è relazionato con l’assessore di competenza sull’intenzione di voler votare a favore del documento sul dimensionamento scolastico proposto dal PD.
E’ bene chiarire inoltre che il consigliere Diso non ha partecipato a nessuna delle molteplici riunioni sull’argomento, siano state esse istituzionali o popolari. Oltre a non aver mai interpellato l’assessore Vitali, della stessa lista civica TUpG, per avere informazioni sulle varie fasi della delicatissima vicenda del dimensionamento scolastico.
Da ciò si deduce facilmente che quanto dichiarato (letto) durante il suddetto consiglio comunale non può essere frutto di alcuna competenza in materia, ma solo di quanto appreso dai vari organi di informazione e dai vari social network che hanno parlato dell’argomento.
Il consigliere Diso è stato immediatamente contattato dal coordinatore di TUpG Cambiotti, dall’assessore Vitali e dall’addetto stampa Gubbini, per cercare di chiarire il suo operato, ma ha rifiutato l’incontro.
A causa di questo distacco totale dalle attività del gruppo di cui lui avrebbe dovuto essere traino, che perdura ormai da molto tempo, il direttivo di TUpG disconosce ufficialmente l’operato del consigliere Diso, che sembra ormai avviato ad una gestione alquanto singolare del proprio ruolo. Ruolo che ricopre grazie agli elettori di TupG. Un ruolo che sta andando, all’interno del gruppo, completamente al di fuori di una convivenza democratica e rispettosa delle opinioni di tutti.
Nello stesso momento, da parte del direttivo di TUpG si conferma la piena fiducia nell’operato dell’assessore Vitali e della Giunta. Sulla saggezza della scelta fatta in merito al dimensionamento scolastico ha risposto anche la Conferenza Provinciale sull’organizzazione della rete scolastica, dando un parere unanime e favorevole alla proposta del comune di Gualdo Tadino.
Si spera, che nel prosieguo del suo cammino politico, la coerenza e l’onestà morale sia dalla parte di Marcello Diso nel rispettare gli impegni e nel seguire la linea politica che gli elettori hanno abbondantemente premiato con le elezioni del 2009.
Le campagne elettorali esistono per rendere partecipi gli elettori di quello che sarà l’indirizzo politico, il programma e le alleanze. In base a questi fattori gli elettori decidono. Un eletto dal popolo questo deve rispettare, insieme ai componenti del proprio partito o lista civica con cui condividere le varie azioni politiche o amministrative.
Questo il consigliere Diso non ha mai fatto, gestendo il suo ruolo unicamente con la propria e mai condividendo alcunché con il resto del gruppo e di conseguenza con gli elettori che rappresenta.
Nessun commento:
Posta un commento