COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
ASSESSORE VITALI E LISTA
CIVICA TUTTI UNITI PER GUALDO
Sarebbe facile smontare parola
per parola, riga per riga, lo strambo comunicato stampa dell’ex consigliere di
TUpG Marcello Diso. Cadere nel prolisso è però una tentazione che vogliamo
sfuggire decisamente. Solo poche parole. Per chiarire e chiudere da parte
nostra questa vicenda singolare e a tratti irreale.
Probabilmente all’estensore del
suo comunicato, Diso ha raccontato a metà i fatti accaduti durante il periodo
in cui è stato rappresentante, alla sua maniera, degli elettori della nostra
lista civica.
Basta dare un’occhiata ai verbali
delle conferenze dei capigruppo per rendersi conto della totale assenza di Diso
ai lavori del consiglio comunale. Solo iniziative personali intrise di indagini
mai condivise con nessuno. Basterebbe questo, solo questo, a giudicare il
lavoro di chi adesso ci accusa addirittura di incoerenza. E basterebbe questo,
solo questo, a chiudere questo comunicato stampa.
E’ bene ricordare che quando si
decide di entrare in una coalizione bisogna proporre, controbattere, battersi,
ma alla fine rispettare le decisioni della maggioranza intesa come maggioranza
di opinioni. Questo non lo diciamo noi, ma le regole della democrazia.
Diso sa bene quale è stato il
percorso di TUpG. La sua presenza alle riunioni è stata limitatissima, ma sa
che è stato comunque un percorso pieno di difficoltà, con discussioni anche
accese su temi per i quali si sono fatte battaglie in campo elettorale. Basta
spulciare le cronache dei consigli comunali per rendersi conto che il gruppo,
quando aveva un consigliere che conosceva il significato di “gruppo”, ha sempre
portato avanti le proprie battaglie, a volte scontrandosi duramente con la
stessa maggioranza. Sempre nell’intento di costruire. Sempre insieme a tutto il
gruppo.
Per Diso, nella sua ottica
anarchica di gestione di un gruppo consiliare, ogni pretesto è stato buono
soltanto per distinguersi non conoscendo le questioni.
Nei suoi sconclusionati attacchi
contro l’assessore Vitali spicca la confessione di aver fatto “chiarezza” sulla
questione del dimensionamento scolastico avendo dedicato un pomeriggio alla
scuola “Storelli”. E le altre scuole? Come può dirsi informato e in grado di
esprimere un opinione?
Tralasciamo di rispondere alle
dichiarazioni che non entrerebbero neanche nei bar, ma che purtroppo sono
contenute in quantità industriale nel comunicato stampa.
Vorremmo ricordare fino allo
sfinimento a Marcello Diso che il governo di una città è fatto di coalizioni.
L’interno delle coalizioni è a sua volta un microcosmo gestito dalla democrazia
delle scelte comuni. Per Diso non è mai stato così.
Da quando è stato nominato
consigliere di TUpG, a più riprese (quasi sempre) si è trovato in totale
disaccordo con la linea politica del nostro gruppo. Sarebbe stato più corretto,
logico ed opportuno che si fosse quindi coerentemente dimesso. Questo
pubblicamente ancora chiediamo.
Se ciò non fosse nelle intenzioni
del consigliere una cosa gli è comunque d’obbligo. Dato che ha dichiarato con
le lacrime agli occhi e sull’attenti di aver giurato fedeltà solo alla Bandiera
e alla Repubblica Italiana, vorremmo ricordargli che si è “leggermente”
impegnato anche con gli elettori che lo hanno votato. Lo invitiamo quindi a
mantenere fede a tale impegno, cioè quello di sostenere questa maggioranza fino
alla fine del mandato. Che faccia almeno questo, dopo essersi appropriato
indebitamente, facendolo sparire, di un gruppo non suo.
Lista Civica Tutti Uniti per Gualdo
Assessore Simona Vitali
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COMUNICATO STAMPA FAUSTO PACIOTTI
Credevo personalmente che i giochetti
della bassa politica fossero relegati all’interno dei palazzi di Roma, invece,
anche se non del tutto sorpreso, si sono manifestati anche nella nostra
“piccola” Gualdo.
La vicenda che vede coinvolto il consigliere
Diso e Tutti Uniti per Gualdo è veramente comica. Si vuole addirittura far passare come omicida la vittima,
anziché chi ha commesso l’omicidio.
Forse è bene fare un po’ di chiarezza
sul percorso politico che il consigliere Diso ha intrapreso per arrivare nello
scranno della massima assise cittadina.
Marcello Diso, nel 2009, si è
ritrovato nella lista di TUpG, perché quella presentata da SMS “Sandra
Monacelli Sindaco” era piena. Dato che la nostra aveva posti liberi, per non
far rimanere fuori dei candidati è stato aggiunto il suo nome per
completamento.
Al di là dei partecipanti alla lista,
accolti comunque con affetto e rispetto, TUpG ha seguito un percorso politico
d’indipendenza massima rispetto ai partiti istituzionali, proponendo dapprima
un proprio candidato sindaco, il sottoscritto, e poi facendo un passo indietro
accettando una condivisione programmatica con SMS. Condivisione programmatica
accettata ovviamente anche da Diso.
Il nuovo soggetto SMS e TUpG, ha
prima raggiunto un importantissimo risultato; poi, unitamente al PDL, ha
consentito alla coalizione di ottenere la poltrona di Sindaco e la guida
politica della Città.
E’ bene ricordare che TUpG ha ottenuto alle
elezioni oltre 600 voti con oltre il 6% dei consensi. Addirittura un risultato
migliore di Rifondazione Comunista e del Psi, partito del sindaco uscente.
Pertanto il risultato è stato eccezionale, a dimostrazione che la gente ha
creduto nel nostro progetto. Un progetto apartitico e solo a favore della Città
e dei cittadini.
Tutto questo, con l’azione di prepotenza del
Sig. Diso, è vanificato. Il rammarico ora è che il consigliere siede su quegli
scranni solo perché il sottoscritto gli ha lasciato il posto (ero il primo dei
non eletti all’atto del passaggio in Giunta di Simona Vitali), sicuro che il
subentrante avrebbe condiviso con noi i principi su cui si basa TUpG e valutato
insieme l’azione politica da intraprendere, come sempre fatto con l’ex
consigliere Vitali.
Purtroppo mi sono e ci siamo
sbagliati, perché oramai i 600 voti che i cittadini ci hanno dato, non sono più
utilizzati da TUpG per dar voce ai cittadini veri, ma da chi da dietro, come un
burattinaio, userà la posizione di Marcello Diso facendo così politica senza
essersi candidato; trovando un
braccio all’interno del consiglio comunale e cercando di far valere le
proprie posizioni puntando sull’ignoranza di tanti cittadini ignari di tutto
ciò e delle trame sotterranee.
Ora TUpG, che state tranquilli non chiuderà i
battenti, deve affidarsi ai posti prestigiosi che questa maggioranza gli ha
assegnato, la presidenza di Esa e l’assessorato alla Cultura, Sport e Pubblica
Istruzione, per portare avanti l’azione politica nel rispetto della coalizione
e dei principi che l’hanno determinata. Tutto ciò tenendo bene a mente che noi
siamo la vera espressione civica che a fatica si è guadagnata il posto che
occupa.
Tuttavia, alla luce di quanto
accaduto, ci incontreremo con il sindaco Roberto Morroni per valutare insieme
la nostra posizione. Qualora la mancanza di un rappresentante in consiglio
debba essere d’intralcio alla gestione amministrativa, siamo disponibili a fare
un passo indietro, perché non siamo incollati alle poltrone, ma vogliamo solo
il bene di questa Città.
Fausto
Paciotti
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