martedì 7 giugno 2011

REFERENDUM, NOI DICIAMO SI

Domenica 12 e lunedì 13 giugno si voterà per i referendum abrogativi. Quattro i quesiti referendari due dei quali riguardano la risorsa più importante e preziosa del pianeta: l'acqua.

Coerentemente con quanto abbiamo sempre sostenuto e sosterremo, noi di TUpG invitiamo tutti i cittadini a recarsi alle urne. E' importante sostenere la battaglia per la ripubblicizzazione del servizio idrico, perché è necessario riaffermare con forza e fermezza il principio secondo il quale l'acqua è di tutti, pubblica ed inalienabile.
Il tentativo affaristico di affermare una verità diversa ci ha sempre trovati contrari. Consideriamo fondamentale l'abrogazione della legge che consente ai privati di lucrare su di un bene di vitale importanza per l'umanità. La gestione da parte dei privati porterebbe ad un aumento indiscriminato dei costi, giustificati da un non ben definito "miglioramento degli acquedotti", oltre ad avvalorare la tesi del "tutto si compra e tutto si vende".

L'acqua invece è per noi un diritto, non un semplice bisogno, e come tale va garantito e protetto. Il mal funzionamento della macchina pubblica non può fungere da alibi per l'appropriazione indebita di un bene non infinito né eternamente disponibile. Compito della politica è quello di far funzionare meglio ciò che non funziona e non di adoperarsi per fornire regalìe all'imprenditore di turno.

L'invito è quindi quello di votare due volte SI. Due si per espletare il nostro dovere di cittadini, per rivendicare il nostro diritto di decidere del nostro futuro e per imporre alla politica una seria riflessione su ciò che appartiene alla collettività.
Ciò che è di tutti non può appartenere per definizione soltanto a qualcuno!

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